Home > Argomenti vari > Il ruggito delle Indecorose e Libere!

Il ruggito delle Indecorose e Libere!

3 Febbraio 2011
Si sta molto discutendo sulla partecipazione di noi donne alla manifestazione del 13 febbraio. Io dico un secco no, per le 5 buone ragioni che riporto. In particolare  perchè dal cambio di poltrona,  spallando Berlusconi, noi donne disoccupate, precarie,  nullatenenti,  operaie, non ci guadagnamo proprio un bel niente!  Nessuno dei partiti che invocano la nostra presenza  in piazza, contro Berlusconi,  fa una proposta a favore delle donne proletarie, in cambio della ‘spallata’! Dunque niente per niente! Ma  poichè non vogliamo essere ignorate, vogliamo ugualmente portare il ruggito delle Indecorose e Libere nel corteo di Milano, con uno spezzone tutto nostro che si sappia che noi non ci mettiamo al carro di nessuno di questi partiti,  di destra e ”sinistra’, ben determinate  a lottare per noi stesse!
  
Queste, in punti sintetici, le 5 ragioni del mio NO:
- 1) rifiuto la divisione patriarcale  tra donne perbene e donne perdute;
- 2) rimarco che le perbene possono dirsi ed essere dette tali perchè esiste una ‘casta di ‘perdute’ che permette loro di essere trattate con riguardo;
- 3) la prostituzione è l’istituzione patriarcale correlata al matrimonio e alla famiglia;
- 4) come Femminista combatto la prostituzione, vendita del corpo femminile per denaro, in ogni sua forma ma non sono nemica delle prostitute, riconosco che in questa condizione di vita si somma tutta l’oppressione del nostro sesso;
- 5) la chiamata  patriarcale alla piazza, in veste di anti-berlusconismo al femminile,  va disertata,
primo perchè  noi,  come disoccupate, precarie e sotto-salariate, non ci guadagnamo niente nel ‘dare la spallata a Berlusconi’ senza avere niente in cambio, nel  prossimo cambio di poltrona. Chi parla di lavoro per le donne, di salari che ci permettano un’autonomia, di “reddito di cittadinanza” per chi non ha niente, di aborto pienamente libero e gratuito, di dignità  sociale delle donne in ogni campo? Per chi dovremmo scendere in campo? Per l’Alleanza di Centro, con Pierferdinando Casini  in testa? Jamais! 
Secondo, alla larga dall’ orrore della ‘sana mascolinita’ nazionale’ anti-bunga bunga, che si sente  minacciata da un’orda di femmine-ragno-mantidi-vampire, donne perfide che oltre ad affondare i loro denti nel portafoglio di vecchi miliardari, potrebbero pure affondarli in quello di onesti padri di famiglia, che abitualmente vanno a prostitute..  Sembra siano almeno 10 milioni i maschi italiani che vanno a prostitute.
Che ipocrisia, io non ci sto!
Categorie:Argomenti vari Tag:
I commenti sono chiusi.