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2 giugno: lo Stato schiera l’apparato del terrore capitalistico

4 Giugno 2004

Per pacificare l’Irak o l’Italia ?

Lungo la via dei Fori Imperiali hanno sfilato 6.026 tra uomini e donne (708 ufficiali, 1.168 sottufficiali, 3.623 militari di truppa e 527 civili) ma anche 257 cavalli, 111 moto, 135 veicoli multiruolo, 96 mezzi speciali, 6 autocarri. In cielo, a sottolineare i vari passaggi della sfilata, 45 aerei e 39 elicotteri.

Schierati, superbi, boriosi, pieni di sè e di applausi, i massimi rappresentanti della borghesia italiana, lacchè di ‘sinistra’ compresi: il presidente Carlo Azeglio Ciampi, i presidenti di Senato e Camera, Marcello Pera e Pierferdinando Casini, il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, il vicepremier Gianfranco Fini, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta, i ministri della Difesa, Antonio Martino, dell’Interno, Giuseppe Pisanu, degli Affari esteri, Franco Frattini, dei Rapporti con il Parlamento, Carlo Giovanardi, delle Infrastrutture, Pietro Lunardi, degli Affari regionali, Enrico La Loggia, degli Italiani nel Mondo, Mirko Tremaglia. Nutrita anche la rappresentanza dell’opposizione con, tra gli altri, Piero Fassino, Francesco Rutelli, Willer Bordon e Arturo Parisi.

Si è voluto dare una dimostrazione pubblica che lo Stato guerrafondaio è più ricco di mezzi di distruzione fisica e di repressione di quanto lo siano i ‘terroristi’?

Cosa si intende per terrorismo, in Italia, è piuttosto oscuro.
Ai capitalisti nostrani piace etichettare anche le attività del proletariato dirette contro i loro interessi, come terrorismo.
I tramvieri dell’ATM, gli operai Fiat di Melfi ne sanno qualcosa …

Lo sciopero, in particolare, per i borghesi, è un metodo terrorista, inteso come organizzazione di picchetti e blocco delle merci. Intesa in questo modo, come ogni azione che ispiri paura o arrechi loro danno, l’intera lotta di classe viene etichettata come terrorismo.

E l’apparato statale, allora, con le sue leggi, la sua polizia, il suo esercito, i suoi mezzi blindati non è nient’altro che l’apparato del terrore capitalistico!

Se si è voluto, con questa mega-parata, mandare anche un messaggio alla classe operaia, esibendo i mezzi di repressione che lo Stato può utilizzare per pacificare non solo l’Irak, ma anche l’Italia, i nostri capitalisti , superbi e ignoranti, è meglio che facciano marcia indietro.

Gli scioperi operai non potranno mai essere stroncati, come metodi di lotta, perchè scaturiscono direttamente dal ruolo produttivo del proletariato nella società moderna. Questo alla borghesia fa proprio paura!

Nascono dalla natura dei rapporti di classe, dai rapporti di sfruttamento, e ogni sforzo reazionario, per porre loro fine, è sempre, ovunque, fallito.

Questo è il nostro messaggio per il 2 giugno.
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Riferimenti: Nassiriya e stragismo

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  1. Roberto
    4 Giugno 2004 a 23:59 | #1

    Viva le Donne, complimenti.

  2. e.p.
    5 Giugno 2004 a 0:44 | #2

    Grazie ! ciao

  3. pippo
    5 Giugno 2004 a 0:57 | #3

    Quanta è la distanza che ti separa dalle BR?
    Ho l’impressione che l’argomentare sia molto simile al “verbo” degli anni di piombo. Non è questa l’intenzione? Spero bene.

  4. girogami
    5 Giugno 2004 a 1:15 | #4

    Non donna di province ma bordello. Proletaria con casa al mare ed in montagna….

  5. e.p.
    5 Giugno 2004 a 1:26 | #5

    Citazione dantesca per l’Italia,denota cultura classica.Ho una casa al mare,in montagna, al lago, in campagna, in città, tutte in affitto, per la gioia dei proprietari di casa.

  6. e.p.
    5 Giugno 2004 a 1:32 | #6

    Per noi comunisti il terrorismo è inamissibile perchè sminuisce il ruolo delle masse nella loro stessa coscienza. La classe operaia non ha bisogno di vendicatori e liberatori che un giorno arriveranno per compiere la sua missione. Noi abbiamo fiducia nella nostra autonomia di classe e di lotta.

  7. Roberto
    6 Giugno 2004 a 22:36 | #7

    e.p. complimenti ancora, hai dato la risposta giusta.

  8. gingol
    8 Giugno 2004 a 11:31 | #8

    tu sei il tipo che aspetti che gli altri vadano alle armi per tenere il mondo in pace,è poi quando ci riesce dopo sacrifici ,anche mortali a volte tu esci con la tua bandierina e la sventoli assieme al tuo beneamino bertinotti dicendo ma la pace si fa senza invadere nessuno,allora perche hanno invaso l’america non mi sembra che non abbia rispettato i mussulmani, anzi hanno ottenuto il breveto propio i cosa che in afganista mai l’avrebbero potuto fare

  9. emma.pinna
    8 Giugno 2004 a 13:36 | #9

    Caro Gingo, se sei affetto da berlusconite acuta, fatti curare! Ciao

  10. s.b.
    8 Giugno 2004 a 19:01 | #10

    (A gingol) Quando gli Usa sono stati invasi? Non lo sapevo! I bombardamenti aerei gli Usa gli hanno sempre fatti anche senza invadere il paese colpito. Per i brevetti di volo: se è per quello, la Cia ha portato e ospitato centinaia di talebani afghani nei campi di addestramento Usa per istruirli e armarli a dovere, in funzione anti-russa. Indi, hanno finanziato e aiutato … proprio Osama Bin Laden! Bisognerebbe, ogni tanto, spegnere le tv di B. e leggere qualche buon libro di saggistica e di attualità. Sai, anche solo per evitare di rincoglionire.

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