Burqa, e adesso cos'è, lo 'spazio protetto' , il nostro 'pacchetto sicurezza'?
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No, il burqa non è più il sepolcro ambulante in cui vivono oscurate le donne musulmane, imposto a colpi di kalashnikov in testa, no, il velo non è più il segno della testa sottomessa, per certa sinistra italiana, talebanizzata, ora anche il burqa ha un significato religioso ed è pure una libera scelta (1)! Cos'è ancora, lo spazio protetto per le donne, contro la violenza maschile, il nostro pacchetto sicurezza?(2) Non ha più un significato politico, il burqa, no, non è più l'oppressione più tremenda che possa toccare ad una donna, essere sepolcrata in un abito da cui vedere il mondo attraverso un foro! Ha ragione Giuliana Sgrena (3), la guerra in Afghanistan non solo non ha liberato le donne dal burqa, ma ha 'talebanizzato' l'Italia, meglio una certa sinistra 'femminista', la quale sdolcinando con l'Islam, si è islamizzata, e in nome della libertà religiosa, dei suoi presunti simboli, della diversità di cultura e balle simili, avalla l'oppressione delle donne musulmane (4), nel nostro e nei loro paesi. Resta muta di fronte alle violenze inferte dalle nuove milizie religiose irakene, che accoppano le donne se rifiutano di portare il velo e fa finta di niente sulla polizia religiosa, che controlla la moralità delle donne, nella Gaza di Hamas e nella Ramallah di Fatah. Il principio talebano di sepolcrare le donne sotto il burqa, è arrivato sin qui, in versione sinistroide, aggiornata? Le dotte intellettuali pseudo-comuniste di Rifondazione Comunista, del partito di governo, ribadendo che il burqa va bene, purchè sia una libera scelta delle musulmane, vorrebbero proporlo anche a noi, non la sottanea corporea , ma la sottana 'spirituale'? Il burqa 'spirituale' per le proletarie, la libera scelta di oscurarsi, sparire in silenzio tra le pieghe della popolazione disoccupata, precaria, in 'esubero', o in alternativa la libera scelta, lo scarto ritornato a casa, felici massaie a far marmellate e guardare il mondo dal buco della serratura!
-------------------------------------------- 1) Ma quale significato religioso? Non lo è manco per la chiesa: 'E' la nuca infatti che deve essere sottomessa, ed è per questo che le donne devono portare sopra la testa il segno di un dominio che le tenga soggiogate.." (Tertulliano, 'de verginibus velandis', IX,2) 2) La Bindi giustifica il burqa per motivi religiosi, è cattolica. Colmerà i suoi debiti formativi in AN, nella Lega di Borghezio, in FI, da Cicchitto e dalla Burani che denunciano la vessazione del velo, 'l'espressione barbara della sopraffazione' ...e se non le piace FI, chieda lumi al ministro Amato, anche per questo bonzo di casa il velo è offensivo della dignità della donna! Ma che anche il Forum delle donne del Prc sull'autorizzazione concessa dal prefetto di Treviso a indossare il burqa, dichiari: «Riteniamo che sia stata una scelta ragionevole, giusta, intelligente. Non perché non guardiamo al carico simbolico patriarcale che il velo porta con sé, ma perché pensiamo che anche sul velo la scelta spetti alle donne'", mi fa rivoltare le ovaie. Il burqa come libera scelta, le donne del Prc hanno toccato il fondo! 3) Si veda l'articolo di Giuliana Sgrena sul Manifesto del 10 ottobre, 'La vita sotto il burqa'. 4) Kemal Ataturk fin dal 1923 aveva proibito in Turchia l'uso del velo. E Mao Tze Tung fece sfasciare con la forza i piedi deformi delle donne cinesi,la 'cultura del piede' che durava dal V sec. a.C. Per le nostrane 'comuniste' del Prc, erano 'culture' originali i piccoli piedi deformati nelle scarpine di seta, sono culture originali le donne oscurate da veli e burqa, sono 'culture' da ripettare, forse?
Piedi di una donna cinese, deformati dalla 'cultura del piede'...Diversità di 'culture', sarebbero da rispettare??????
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commenti
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il fatto che il forum delle donne del prc, siamno favorevoli al burka, hanno praticamente deciso che la dignita', l'indipendenza, autonomia delle donne, e le lotte delle compagne femminista, e qui se permettete ci sono anch'io, come femminista radicale,sia nullo a scapito di non so quale sostegno politico, essere femministe e essere comuniste come noi, bisogna lottare e condannare questi sostegni, e bruciare i burka, combattere questi esempi di becero marxismo.
VIVA IL FEMMINISMO PROLETARIO !! POTERE ALLE DONNE !! BRUCIAMO I BURKA !! LIBERTA' PER DONNE ARABE OPPRESSE DAL MASCHILISMO ISLAMICO !! |
| postato da giuseppe p. il 09/02/2008 10:18 | |
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sec me il burka rappresenta la debolezza della carne (maschile) nei confronti della bellezza e della sensualità femminili. Copritevi così non vi violentiamo.. forse qst intendeva grillo quando dice che preferisce il burka alla violenza sessuale nelle strade.. però è tempo che sti mezzi uomini si evolvano una volta per sempre!
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| postato da nowage il 16/10/2007 23:19 | |
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DAL BLOG DI GRILLO: (ANCHE LUI PEFERISCE IL BURKA...)
Stupro libero. Il salto di qualità con lo stupro di una volta è finalmente avvenuto. Non poteva essere altrimenti in un Paese allo sbando. I luoghi dello stupro non sono più i vicoli bui, i parchi a notte fonda o i luoghi malfamati. Sono le fermate dell?autobus a mezzogiorno, i sagrati delle chiese, il bidone dei rifiuti quando si scende a buttare la spazzatura. E? forse un segno dei tempi? Un altro tabù infranto? Una nuova fase della liberazione sessuale? Dove sono le donne? Le femministe superstiti? Le associazioni? Perchè non intervengono? Perchè non bloccano con i cortei le città come una volta? Un tale disprezzo verso il corpo femminile non si era ancora visto in questo Paese. La donna è diventata un oggetto da penetrare nel sedile posteriore di una macchina a Bologna, da trascinare con un cappio in un rudere a Milano o da picchiare e possedere su una scalinata a Spresiano. Tutti i giorni. Alla luce del sole. Per proteggersi bisognerà introdurre la cintura di castità da passeggio? Imbruttirsi con una maschera alla barbabietola? Simulare gravi difetti fisici? Lo stupro sta diventando epidemico. L?analisi dello sperma dello stupratore in ospedale una routine. Tette, vagine e sederi sono presenti in tutti i programmi e in tutte le pubblicità. Se questa è la parità sessuale, se questo è il rispetto verso la donna, allora preferisco il burka. |
| postato da nowage@tiscali.it il 16/10/2007 23:03 | |
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Ho sritto alle donne del prc, da me. Ciao
ila |
| postato da mujeres libres il 16/10/2007 21:56 | |
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Ila pensaci, che bisogno c'è di femminismo se migliaia e migliaia di lavoratrici sono state rispedite a casa, a far marmellate e guardare il mondo dal buco della serratura? Non è islam questo? Non ha ieri un plotone di donne piccolo e medio borghesi, col voto e coi soldi, rifinanziato la casta di sinistra che riafferma il precariato e vuole rispedirci a casa? Non è burqa questo?
Non ho concluso niente, rimandato al 20 ottobre. Bacio, e. |
| postato da e.p. il 15/10/2007 19:35 | |
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E le catene vanno spezzate! Non bisogna aggiungere dei lucchetti. Non so come, non so in che modo, dovrebbero saperlo bene le compagne che dicono e sono testuali parole del comunicato che inizia proprio così:''Riteniamo che la scelta del prefetto di Treviso di autorizzare l?uso del burqa da parte delle donne musulmane sia stata ragionevole, giusta, intelligente.''
sono preoccupata mujeres libres |
| postato da mujeres libres il 15/10/2007 18:48 | |
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Sono rimasta di stucco quando ho letto il comunicato del forum donne del prc. Avrei voluto postare subito su questa cosa già l'altra settimana, ma un pò l'incredulità un pò che mi son detta che forse dovevo ritornare sopra il comunicato perchè forse non avevo letto bene. Non so che dire. Penso che le libere scelte siano un'altra cosa, penso che se un giorno non avessi alternative potrei anche io scegliere di subire il burka. Tante volte si sceglie infatti di subire, invece che morire. Penso che sono contro a tutto ciò che limita la libertà del corpo delle donne, foss'anche 'solo' quella di vedere il mondo a quadretti. Non considero laico accettare di avvalare una violazione di un diritto umano. Non considero laico tutto ciò. Lo considero stupido, come lo intende il grande Cipolla in ''Allegro ma non troppo''.
ciao ps sto ancora aspettando notizie...fammi sapere come è andata mujeres libres |
| postato da mujeres libres il 15/10/2007 18:39 | |
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Vero tutto, pare anche a me che la violenza maschilista contro di noi si sia rafforzata con la 'cultura islamica 'dell'inferiorità della donna diffusa in Italia, e con il rincoglionimento di tante ex-femministe di 'sinistra'. Ciao.
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| postato da alessandra b. il 15/10/2007 18:01 | |





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